Allarme Rc auto

Continua l’allarme per il settore assicurativo. Oggi l’Rc auto rappresenta la più importante attività assicurativa italiana, e purtroppo dobbiamo registrare un forte e deciso calo. Nel primo semestre 2008 il premio è sceso al 2,9% rispetto all’8,2% del 2005.

Il presidente dell’Ania, Associazione che riunisce le assicurazioni italiane, dichiara che effettivamente i margini si stanno comprimendo e il rischio che le imprese alzino i prezzi per evitare perdite, è reale. Come già abbiamo trattato qualche tempo fa, un modo per arginare il problema sarebbe anche quello di eliminare la clausola di esclusiva nei mandati di agenzia per introdurre concorrenza nel settore.

L’assenza di concorrenza determinata anche un mercato statico senza sviluppo e senza ricerca di prodotti migliori e innovativi, e questo accade anche per il settore assicurativo. Le perdite che si stanno verificando in questo periodo sono la dimostrazione migliore. Quello che più colpisce è il fatto che l’Rc auto ha sempre rappresentato un caposaldo del settore, perché nella vasta offerta assicurativa, è considerata da molti, quella indispensabile.

Oggi invece ci accorgiamo che gli italiani se possono limitare si limitano anche nell’uso dell’auto. Purtroppo la crisi è in grado di trascinare con sé qualsiasi settore anche quello più stabile, perché la carenza di denaro circolante genera un vortice da cui sarebbe bene uscirne quanto prima.

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