In questi giorni, i dibattito relativo alle questioni legate alle compagnie assicurative, si fa rovente. Si parla di poliennalità assicurativa a cui risultano contrari i sindacati. Seppur restano tutti molto soddisfatti per il mantenimento della linea relativa al pluri mandato, meno lo sono verso i provvedimento che consentirebbe ai clienti di recedere dal contratto assicurativo già dopo i cinque anni di stipula.
Una norma considerata inutile e iniqua, in quanto no garantisce una certa durevolezza nel tempo diminuendo così anche il ricavo da parte delle compagnie stesse. L’opinione è convergente sul fatto che occorre garantire una certa continuità nel rapporto assicurativo sia per il consumatore che per la compagnia stesa.
Così si potrebbero attuare nuove strategie volte al miglioramento dei prodotti e a un eventuale abbassamento dei prezzi stessi. Le reti di vendita non possono subire un nuovo assesto solo esclusivamente mettendo a carico i costo dei consumatori. Occorre una riforma capace di innovare ma in maniera seria e costruttiva.
Ci si augura che la situazione possa giungere nel più breve tempo possibile ad una soluzione che riesca a soddisfare entrambe le parti.