Se in Italia si vivono le prime ribellioni da parte delle associazioni dei consumatori in merito alle possibili riforme nel settore assicurativo, che introdurrebbe una normativa diversa, negli USA la questione è molto diversa. In Italia i cittadini sono tutelati da un servizio sanitario nazionale mentre qui è necessario avere un’assicurazione.
Previo pagamento di questi ultimi ci si possono garantire cure adeguate in caso di malattie. Anche nel nostro bel paese la procedura sta iniziando a far capolino. Ad esempio per quanto riguarda gli animali, se coperti da assicurazione, in caso di operazione o d’infortunio, la polizza prevede un rimborso parziale.
Certamente le differenze sono notevoli ma ciò ci porta a riflettere e capire quanto noi possiamo imparare dagli Usa.
Qui l’assicurazione è una garanzia che è estesa a ogni settore, mentre in Italia tarda a diffondersi già quella sull’abitazione. Stili di vita e culture diverse messe a confronto attraverso le compagnie assicurative. Un modo per cercare anche di aprire i nostri orizzonti e non radicarci al nostro buon tradizionalismo.
È vero anche le assicurazioni oggi in Italia stanno raggiungendo un costo inaccessibile a causa anche della crisi e che si tenta allora di stipulare solo quanto necessario e previsto dalla legge.