Se si vive in una casa di proprietà o in affitto spesso è preferibile assicurarla. Se la casa è in affitto, è possibile che sia previsto anche dallo stesso regolamento condominiale, che l’immobile dev’essere protetto da una polizza; se invece la casa è di proprietà si prendono in esame diversi fattori. I fattori che influiscono sono: la metratura, il valore, gli oggetti che in essa vi sono.
Innanzitutto se si tratta di una villa in campagna, isolata, è bene assicurarla anche contro l’incendio oltre che per il furto.
Incendi dolosi sono sempre molto frequenti come anche i furti. Il valore dell’immobile è costituito anche dalle stesse suppellettili, pensiamo a un arredamento d’antiquariato o a quadri un certo valore. C’è chi ama collezionare porcellane importanti, argenteria, oggetti che è bene incorporare all’interno della polizza. Molte compagnie assicurative, da circa dieci anni, hanno iniziato a introdurre questo prodotto.
Mentre un tempo era riservato a una classe esclusiva, oggi, in molti, desiderano stipularla anche per proteggersi contro gli atti vandalici o di altro genere, comprese le calamità naturali. Per gli atti vandalici bisogna comunque rispettare determinate regole come avere delle buone serrature ma anche non avere finestre senza inferriate che affaccino sulla strada.
Per le calamità naturali, che purtroppo sono impreviste, è una garanzia davvero totale perché qualora l’immobile sia danneggiato, almeno siamo certi di recuperare con la polizza una parte dei danni.