Le associazioni dei consumatori sono già sul piede di guerra e gli automobilisti alla ricerca di una qualche soluzione per far fronte all’imminente rincaro delle polizze Rc Auto annunciato da tempo e oramai giunto alle porte.
A partire dai primi mesi del 2010 abbiamo assistito ad una costante lotta tra le associazioni a difesa dei consumatori e l’Ania, l’associazione delle imprese assicurative, una lotta che sembrava essersi risolta in grandi chiacchiere e poche conseguenze, e invece il dato è oggettivo, l’aumento arriverà a breve e sarà di circa 160 euro a famiglia.
L’aumento dovrebbe oscillare dal 15% al 20% rispetto a quanto annunciato l’anno scorso, sembra proprio che il dato si sia rivelato ancora più allarmante palesando in più un aumento in meno di 20 anni dell’oltre il 173%!
Rosario Trefiletti, presidente della Federconsumatori ha dichiarato che “Tale situazione si è determinata per la mancanza di verifiche e controlli con rischi di cartello tra le varie compagnie”, così per risolvere i problemi che si sono abbattuti sul mercato non basta unicamente denunciare gli aumenti delle polizze, ma bisogna piuttostoagire in maniera concreta sui continui rincari che di anno in anno si abbattono sul settore.
Si auspica quindi l’istituzione di un tetto massimo, permettendo di conseguenza un blocco delle tariffe che renda automaticamente il settore più competitivo.
Ma aspettando che il Governo intervenga, è necessario che ogni automobilista pensi a se stesso, cercando il modo più efficace per tagliare i costi, come potrebbe essere inserire la clausola “guida esclusiva” o magari aumentare sia le franchigie che gli scoperti.